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L'INTIFADA SAHRAWI, VERA RESISTENZA CIVILE NON VIOLENTA

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Iniziative
EUCOCO 2007 - ROMA 19-21 Ottobre 2007

SAHARA OCCIDENTALE: AUTODETERMINAZIONE E FINE DELL’OCCUPAZIONE MAROCCHINA

Roma 19-20-21 ottobre 2007

Al movimento di solidarietà con il popolo sahrawi,

Egregi amici,
Siamo lieti di comunicarvi che la 33a Conferenza del Coordinamento europeo della Solidarietà al popolo del Sahara Occidentale (EUCOCO), si svolgerà a Roma il 19, 20, 21 ottobre 2007.
La scelta di tenere la Conferenza a Roma è stata motivata non solo dal fatto che, nella particolare situazione politica, si ritiene essenziale tenere la Conferenza in una grande capitale europea, ma soprattutto perché l’Italia, a partire dal 1 gennaio 2007, fa parte del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Il Governo italiano inoltre ha contribuito, nel corso dell’ultima sessione della IV Commissione della Assemblea Generale dell’ONU, alla approvazione di una mozione in favore del diritto del popolo Sahrawi all’autodeterminazione.
Vi parteciperanno, oltre a una nutrita delegazione del governo della RASD (Repubblica Araba Sahrawi Democratica), capeggiata dal Presidente Abdelaziz, Segretario generale del Fronte Polisario e a rappresentanti del movimento del popolo Sahrawi nei territori occupati dal Marocco, parlamentari e importanti personalità algerine, sudafricane e di altri paesi africani, dell’ Unione Africana, degli USA e di numerosi paesi dell’America latina. Si tratterà dunque di un importante evento internazionale.
La Conferenza si svolgerà in uno scenario internazionale segnato dalla risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU dell’aprile scorso e dall’inizio, nello scorso giugno, dei negoziati diretti tra Regno del Marocco e Fronte Polisario.
La Conferenza, inoltre, rivolgerà particolare attenzione alla coraggiosa lotta pacifica della popolazione Sahrawi nei territori occupati dal Marocco, che persiste ormai da tre anni, malgrado la feroce repressione e alla tutela delle risorse naturali del Sahara Occidentale, saccheggiate dalla potenza occupante.
L’Associazione nazionale di solidarietà con il popolo Sahrawi (ANSPS) cui - assieme al gruppo interparlamentare, (che raccoglie circa 100 deputati e senatori di tutti i gruppi politici) - incombe l’onere di organizzare la Conferenza, è perciò onorata di invitarvi a partecipare ai lavori della Conferenza. La Vostra presenza sarebbe di grande importanza.
Vi invitiamo a prender visione del programma dei lavori della Conferenza e delle informazioni logistiche e organizzative e vi preghiamo di voler decidere al più presto circa la vostra partecipazione, perché nei giorni in cui si svolge la Conferenza, avrà luogo a Roma anche il Festival Internazionale del Cinema e sarà perciò difficile trovare posto negli alberghi e sui voli, specialmente su quelli low cost.
E’ INDISPENSABILE PERCIÒ PRENOTARE FIN DA ADESSO SIA GLI ALBERGHI CHEI I VIAGGI IN AEREO.
Per gli alberghi, Vi preghiamo perciò di voler prendere immediatamente contatto con l’Agenzia incaricata di provvedere all’alloggio dei partecipanti.
Con cordialità e stima, augurandoci di incontrarci a Roma in ottobre.

Luciano Ardesi, Presidente

Domani mattina, mercoledì 21 marzo, Aminatu Haidar, militante della difesa per i diritti umani nei territori occupati del Sahara Occidentale, sarà intervistata da RadioRai3, dalle 10.15 alle 10.45 nel corso della trasmissione Radio3mondo.

Villaggio Sahrawi


Donne Sahrawi a congresso nel deserto


Incontro Sahrawi


Parte da Riccione il nuovo tour di Gabriele Cirilli

Torna a Riccione Gabriele Cirilli con il suo nuovo spettacolo “ Donna Gabriella e i suoi figli”.
Il tour, che toccherà gran parte della nazione, partirà proprio dalla nostra città con la Prima Nazionale in programma al Palaterme (via Torino – Riccione) martedì 28 novembre, ore 21.00.
Un appuntamento con lo spettacolo e la comicità, ma anche con la solidarietà. Infatti una parte dell’incasso sarà devoluta al progetto per la realizzazione di un ospedale per il popolo Saharawi, presso il campo profughi di Smara.
Il tour sarà presentato ufficialmente alla stampa il prossimo 23 novembre ’06, a Milano c/o Bar Basso, via Plinio, 39 alle ore 12.30.

Per info: Ufficio Cultura Comune di Riccione

Tel. 0541/608283 – 0541/608285

Ufficio stampa Gabriele Cirilli
Michela Meroni
02 36524407
Meroni Comunicazione Eventi

Anguillara. Cercasi collaborazione per il soggiorno di ragazzi sahrawi Dal 4 al 20 luglio saranno ospitati dieci bambini provenienti dai campi profughi del deserto

ANGUILLARA - Ultimi preparativi per accogliere dal 4 al 20 luglio dieci bambini Sahrawi. In atto in questi giorni infatti una gara di solidarietà per collaborare con l’amministrazione comunale – Assessorato alle Politiche Sociali - che ospiterà i ragazzi ed un accompagnatore presso la Parrocchia Regina Pacis di Don Augusto.
Dal 1975 circa 200mila sahrawi vivono in campi profughi nel deserto algerino vicino Tindouf, in tende e case di terra, a causa dell’occupazione dei loro territori, il Sahara occidentale, da parte del Marocco. Da allora il popolo Sahrawi si batte per veder riconosciuta a livello internazionale la propria autodeterminazione e il ritorno al proprio territorio. Dal 1996 l’Associazione di Solidarietà e Amicizia con il Popolo Sahrawi Enzo Mazzarini aiuta il popolo sahrawi attraverso le adozioni a distanza, l’ospitalità dei bambini in Italia nei mesi estivi quando le temperature nel deserto diventano davvero insopportabili e inviando nei campi materiale di prima necessità. Sono già molte le associazioni di Anguillara impegnate nell’accoglienza (tra queste il Gruppo Scout, la Croce Rossa) oltre a ristoranti e ditte. È richiesta, per un migliore soggiorno dei ragazzi, collaborazione anche di privati cittadini per l’organizzazione di pranzi e cene per i 10 bambini e l’accompagnatore e per eventuali piccoli aiuti (lavaggio indumenti, lenzuola, etc.).
Per comunicare la propria disponibilità è possibile rivolgersi a Don Augusto al 335/6586017, Serenella (rappresentante del Comune) al 346/0022247, Fabio (responsabile Asaps) al 338/1063337

Convegno sui rifiuti nei campi Sahrawi


Cena di solidarietà con Aminatu Haidar

Attivista per i diritti umani nei territori occupati del Sahara Occidentale

Giovedì 15 giugno 2006 alle ore 20.30 Ristorante Biondo Tevere
Via Ostiense 178 (S. Paolo) - Roma
Facilità di parcheggio

Aminatu Haidar è una donna sahrawi che viene dai territori occupati. Ha animato, con la sua incrollabile volontà di resistenza, la protesta popolare nonviolenta che si svolge ininterrottamente dal 21 maggio dello scorso anno. Madre di due figli, è stata arrestata la prima volta nel 1987 e fatta scomparire fino al 1991. Ha subito torture e maltrattamenti. Ha ripreso la sua attività, animando numerosi collettivi per la difesa dei diritti fondamentali.

In occasione della sua visita in Italia, avrà il piacere di incontrare in un ambiente conviviale le amiche e gli amici del popolo sahrawi.
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A tutti i partecipanti Aminatu consegnerà un ricordo della serata.
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Il contributo minimo richiesto per la cena, bevande comprese, è di 25 €.

Vi preghiamo di farci aver la vostra adesione entro le 19.00 di martedì 13 giugno.

ANSPS: t/f 06. 57 80 639; ansps@libero.it

Presidenza del Consiglio Provinciale di Roma
Repubblica Araba Sahrawi Democratica (RASD)
Associazione Nazionale di Solidarietà con il Popolo Sahrawi (ANSPS)

Dignità e autodeterminazione nel Sahara Occidentale

Incontro con Aminatu Haidar
Attivista dei diritti umani nei territori occupati


mercoledì 14 giugno 2006 - ore 17.30
Sala del Consiglio Provinciale
via IV Novembre 119/a - Roma


Presiede:

Adriano Labbucci, Presidente del Consiglio Provinciale

Intervengono:
Omar Mih, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia
On. Carlo Leoni, Vicepresidente della Camera dei Deputati
Luciano Ardesi, Presidente dell'ANSPS
Jacqueline Pampiglione, Responsabile per i Diritti umani ANSPS

per informazioni:
ANSPS - Associazione di solidarietà con il popolo sahrawi
via Ostiense, 152 - 00154 Roma
t/f 06-5780639 - ansps@libero.it

Scarica l'invito dell'incontro con Aminatu Haidar

Cari amici, diamo notizia di un'interessante iniziativa di solidarietà con il popolo sahrawi, che avrà luogo sabato 27 maggio dalle ore 19:00 a Montebello di Tuscania (Vt). Chi è interessato a partecipare è pregato di contattare Marco Giunti, promotore dell'iniziativa, entro il 25 maggio al numero 349-3677807.

cena pro saharwi a Tuscania


Nell’ambito del Tavolo di Coordinamento Regionale Saharawi, il gruppo di lavoro “Emergenza Alluvione Saharawi” comunica che la 46^ brigata dell’Aeronautica Militare di Pisa ha confermato telefonicamente la data di partenza del volo di emergenza Pisa - Tindouf prevista per il 19 giugno 2006. Il materiale richiesto per l’emergenza dal Fronte Polisario riguarda:

medicinali
coperte
prodotti igienico - sanitari

Informiamo che la lista dettagliata dei materiali da inviare deve pervenire via mail all’indirizzo dell’Istituzione Centro Nord Sud nordsud@sirius.pisa,it entro e non oltre il giorno 22 maggio 2006. La lista deve contenere tassativamente le seguenti indicazioni:

- elenco materiale dettagliato
- numero dei colli
- peso lordo complessivo
- peso netto complessivo

Il gruppo verificherà le liste pervenute e invierà mail di conferma solo per il materiale che sarà inviato.

Cordiali saluti,
Istituzione Centro Nord Sud


I MARTEDI’ DELL’AFRICA
video – letture – testimonianze - interventi


MARTEDI’ 9 maggio 2006 ore 18.00
Libreria Odradek
Roma, via dei Banchi Vecchi 57 – tel. 06 6833451

Saharawi: un popolo in lotta, uno stato in esilio

Il popolo Saharawi é un popolo che soffre, un popolo che ha bisogno del riconoscimento di chi é disposto a darglielo. L’Unione Africana e l’ONU non riescono ad arrivare ad una soluzione pacifica che metta d’accordo il Marocco e i Saharawi.
La via politica e diplomatica è quella che i rappresentanti del Fronte Polisario stanno perseguendo perché sia riconosciuto il diritto dei Saharawi all’autodeterminazione, attraverso lo strumento del referendum.

Ne parleremo con FATIMA MAHOFUD (della rappresentanza italiana del Fronte Polisario)

INFO: 065415730 info@chiamafrica.it www.chiamafrica.it | Viale Baldelli 41 – 00146 Roma
accoglienza bambini sahrawi


sit in 25 marzo


COMUNICATO STAMPA

25 MARZO: GIORNATA PER LA LIBERAZIONE DEI PRIGIONIERI SAHRAWI

Roma, 24 marzo 2006

Si svolgerà sabato 25 marzo a Roma, con sit-in davanti all’Ambasciata del Marocco, in via Spallanzani 8/10 dalle ore 11.00 alle 13.00, la giornata nazionale di mobilitazione per la libertà dei sahrawi dei territori occupati incarcerati e condannati a seguito delle manifestazioni di protesta che si susseguono ininterrottamente dal maggio dello scorso anno.
Dopo i processi di dicembre, che hanno condannato a pesanti pene i nazionalisti sahrawi colpevoli di aver rivendicato l’autodeterminazione del Sahara Occidentale, come del resto più volte ribadita dalle Nazioni Unite, le manifestazioni nei territori occupati dal Marocco non si sono fermate e sono continuate fino ad oggi.
Proprio in questi giorni, in coincidenza con la visita del re Mohammed VI nei territori occupati del Sahara Occidentale, la repressione contro i sahrawi è aumentata di intensità. Le forze di occupazione hanno paura che i sahrawi manifestino i loro veri sentimenti nazionali, che il re continua ad ignorare.
Chiediamo pertanto la fine della repressione delle proteste pacifiche, la liberazione di tutti i detenuti, e che sia fatta finalmente luce sulle centinaia di scomparsi di cui le autorità del Marocco si ostinano a non voler fornire alcuna informazione. Chiediamo inoltre all’Onu, che mantiene nel Sahara Occidentale una missione di caschi blu, di assumere il compito di proteggere la popolazione civile dalle gravi e ripetute violazioni dei diritti umani, ed in particolare dai maltrattamenti, dagli arresti arbitrari e dalle torture.
Questo è l’ultimo appuntamento mensile della Campagna europea Trent’anni bastano, in occasione del 30° anniversario dell’inizio dell’occupazione marocchina (ottobre 1975), e vuole ricordare la necessità che il Marocco rispetti le numerose risoluzioni del Consiglio di sicurezza, metta fine all’occupazione militare e consenta al popolo sahrawi di pronunciarsi liberamente sul proprio futuro. La Campagna proseguirà tuttavia a livello nazionale ed europeo con nuove forme.

ANSPS
Associazione Nazionale di solidarietà con il popolo Sahrawi

convegno regione lazio


La Presidenza del Consiglio Provinciale di Roma e la Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio

in collaborazione con ANSPS

presenta venerdì 10 marzo 2006 - ore 16.30 presso la Sala del Consiglio Provinciale - Palazzo Valentini - via IV Novembre 119/a

30° anniversario della Repubblica Araba Democratica Sahrawi (RASD)

Presiede:

Adriano Labbucci, Presidente del Consiglio Provinciale di Roma

Intervengono:

- Enrico Gasbarra,Presidente della Provincia di Roma
Omar Mansur, Governatore della wilaya di El Aiun gemellata con la Provincia di Roma
Massimo Pineschi, Presidente del Consiglio Regionale Lazio
Paolo Beni, Presidente dell’Arci
Angelo Bonelli, assessore regionale all’Ambiente e alla Cooperazione tra i popoli
Gianfranco Benzi, Dip.to internazionale CGIL
Responsabile on. Carlo Leoni, co-presidente dell’Intergruppo parlamentare Pace per il Sahara Occidentale
Giulia Olmi, Consiglio Direttivo del CISP
- Jacqueline Pampiglione, Responsabile diritti umani ANSPS
- Marisa Rodano, Segretaria nazionale dell’ANSPS
- on. Karin Scheele, presidente dell’Intergruppo del Parlamento europeo “Pace per il popolo sahrawi”

volatino convegno


UNIVERSITÀ DI ROMA TRE - FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE - Lunedì 6 marzo 2006 Ore 16.00

CONFERENZA: Cultura delle differenze come scelta di libertà. L'esperienza del popolo sahrawi

Intervengono:
prof.ssa Francesca Brezzi, docente di Filosofia morale - Roma Tre
Adriano Labbucci, presidente del Consiglio Provinciale
Luciano Ardesi, sociologo, presidente ANSPS
Anna Contessini, Lega diritti dei popoli
prof. Massimiliano Fiorucci, docente di metodologia dell'educazione interculturale

Università Roma Tre, Facoltà Scienze della Formazione - Piazza della Repubblica 10 - Aula 36, II piano

Nel quadro della Settimana di solidarietà con il popolo sahrawi (3-10 marzo) promosso dalla Presidenza del Consiglio Provinciale di Roma e della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, in collaborazione con l'Associazione nazionale di solidarietà con il popolo sahrawi (ANSPS).

28 Febbraio 2006 - Si è corsa oggi la VI edizione della Saharamarathon corsa di solidarietà nei campi profughi saharawi a Tinduf.

E’ iniziata con la lettura di un messaggio di Haminetu Aidar registrato la sera prima. Aminetu si trova a l’Aaiun sorvegliata a vista, è uscita di prigione dopo otto mesi di carcere.
Dopo i festeggiamenti per il 30 anniversario della Repubblica Araba Saharawi Democratica di ieri oggi si è corso da El Aaiun a Smara la classica maratona di 42 km su terreno misto sassi-sabbia.
Giornata splendida e temperatura ideale. La 42 Km è stata vinta dallo spagnolo Ramon Alvares Saims con il tempo di 3h e 6m, seconda un altro spagnolo e terzo il ferrarese Bottoni Claudio con il tempo di 3h e 13 m che è sceso ai campi accompagnando 6 studenti dell’ITIS di Ferrara.
Fra le donne ha vinto con il tempo di 4h e 17m la riminese Emanuela Berardi. Alla corsa hanno partecipato circa 250 corridori di 15 nazionalità e 100 corridori Saharawi.
La corsa si è svolta nonostante 10 giorni fa i campi profughi siano stati travolti da un vero e proprio tsunami di acqua e fango che ha distrutto il 50% delle strutture costruite in mattoni crudi lasciando 50.000 saharawi senza abitazione.
La corsa ed i festeggiamenti del trentesimo hanno voluto sottolineare la solidarietà dello sport di tutto il mondo con il popolo saharawi nella lotta pacifica per l’indipendenza.
Gli italiani che hanno partecipato sono partiti venerdì da Rimini con un charter sul quale erano stati caricati aiuti umanitari, in modo particolare un importante quantità di medicinali richiesti dalla Mezza Luna Rossa Saharawi.

Sahara Marathon. Martedì la 6a edizione della 42 chilometri parte da Tifariti 65 partecipanti dalla nostra provincia: una presenza che è anche sostegno

Il viaggio della solidarietà è iniziato. Quest'anno come in quelli passati, perché ormai il legame con il popolo Saharawi in esilio è fortissimo. Fratellanza prima ancora che assistenza. Così come la Sahara Marathon, a cui parteciperanno anche questa volta parecchi maratoneti della città e della provincia è molto più di una semplice corsa a piedi. Non solo per la particolarità del percorso, che corre tra piste e dune nel deserto algerino in cui il popolo Saharawi vive in esilio, in campi profughi dove ogni tipo di aiuto è fondamentale e necessario, da più di trent'anni.
Ci sono molti motivi che rendono questa edizione ancora più significativa delle cinque che l'hanno preceduta. Prima di tutto la ricorrenza: la gara di martedì prossimo andrà in scena nell'ambito dei festeggiamenti per il trentesimo anniversario della Rasd, la Repubblica Araba Saharawi Democratica, che si celebrerà domani in coincidenza con la presenza ai campi di tutti i partecipanti. E la novità è che la grande festa, così come tutte le iniziative culturali e la partenza della stessa maratona, si svolgerà al campo di Tifariti, nel Sahara occidentale liberato, per simboleggiare l'avvicinamento del popolo Saharawi alla propria terra, nella speranza di poter fare ritorno alle proprie radici. Tifariti, dunque, dopo El Ayoun, Aoserd, Smara e Dhakla. Un panorama diverso, questa volta, per i maratoneti. Più formazioni rocciose, qualche accenno di vegetazione, ma una gara comunque impegnativa proprio come quelle che sono andate in archivio, e che hanno visto per due volte il trionfo di un atleta di casa, Vincenzo Castellano del Team Pasta Granarolo, e altrettante quello della sua compagna, di vita e di squadra, Rosy Manari. Quest'anno loro non ci saranno, anche se il loro cuore batte forte per la causa Saharawi. Ma il gruppo bolognese, il cui nucleo più numeroso arriva da San Giovanni in Persiceto, è già arrivato a destinazione. Una comitiva di 65 persone, trenta delle quali parteciperanno alla 42 chilometri, organizzata dal Coordinamento delle Associazioni di Solidarietà col popolo Saharawi dell'Emilia-Romagna. Ci sono anche due rappresentanti della protezione civile, per valutare i progetti di ricostruzione degli accampamenti distrutti dalla violenta alluvione che ha colpito le tendopoli la settimana scorsa. La grande corsa della solidarietà duro e difficile del solito. Un'emergenza che richiede attenzione e partecipazione da parte di tutti, e che i profughi Saharawi stanno affrontando con il coraggio e la determinazione che hanno mostrato in questi decenni di estrema difficoltà, e con l'orgoglio di un popolo libero che lotta per costruirsi una vita migliore.
UN AIUTO CONCRETO – Il Coordinamento delle Asso Associazioni sta raccogliendo fondi per affrontare questa nuova emergenza. La prima parte dei proventi sarà consegnata in questi giorni. Chi vuole contribuire può farlo utilizzando il conto corrente bancario numero 986412, ABI 05387, CAB 02418 della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, agenzia 18 Bologna città, con causale "emergenza Saharawi 2006". Informazioni sul sito www.saharawi.org.

(Il Domani Bologna, Domenica 26 Febbraio 06 )

Sahara marathon

(23 febbraio 2006) - Un charter di solidarietà partirà il 24 febbraio dall´Emilia-Romagna per i campi profughi Saharawi del deserto algerino. Più di 100 cittadini emiliano-romagnoli parteciperanno alle celebrazioni del 30° anniversario della proclamazione dello Stato saharawi in esilio e alla "Sahara Marathon 2006" del 28 febbraio nonostante l´estrema emergenza determinata dalla violentissima pioggia, abbattutasi tra il 9 e il 12 febbraio scorso in quella zona, che ha danneggiato gravemente le strutture dei campi profughi, distruggendone praticamente tre su quattro. Oltre la metà delle abitazioni nei campi di Awserd, Smara e Laayoune, vicino a Tindouf, è stata infatti distrutta dalle inondazioni e un altro 25% è stato gravemente lesionato. Anche le infrastrutture dei campi hanno subito seri danneggiamenti e molti edifici pubblici sono crollati. Nessun ambulatorio al momento è utilizzabile e anche gli ospedali, compresi i depositi di farmaci e l´equipaggiamento medico, sono stati gravemente colpiti. Nei tre campi sono state distrutte anche molte scuole.

Oltre a beni di prima necessità e medicinali, con l´aereo partiranno per il deserto algerino a sud di Tindouf anche il direttore della Protezione civile della Regione Demetrio Egidi con l´obiettivo di verificare le condizioni dei campi e studiare la fattibilità di ulteriori interventi di emergenza e ricostruzione. Sul volo saliranno anche esponenti del mondo delle associazioni e degli Enti locali e i maratoneti emiliano-romagnoli che parteciperanno alla "Sahara Marathon".
La missione dell´Emilia-Romagna si concluderà giovedì 2 marzo e subito dopo la Regione, che coordina il Tavolo paese Saharawi composto da enti locali, associazioni, organizzazioni non governative, sidacati ed altri esponenti della società civile emiliano-romagnola, organizzerà la riunione conclusiva per definire il piano degli ulteriori aiuti per gli oltre 50 mila rifugiati Saharawi rimasti senza casa. Domani partirà, intanto, un carico di medicinali tra cui antibiotici ad ampio spettro d´azione, antitubercolari, antifungini, antiprotozoarici, dermatologici e antidolorifici donati dalla Regione e raccolti in tempi brevissimi sulla base delle richieste provenienti dai luoghi dell´emergenza.
Il prossimo aprile, infine, partirà in missione istituzionale una delegazione dell´Assemblea legislativa dell´Emilia-Romagna.

Quali diritti umani per il popolo Saharawi?

Mercoledì 8 febbraio, ore 18,00 presso la Libreria Bibli, Via dei Fienaroli, 28 - Roma

Il gruppo Italia 2 invita all'incontro sul tema dei diritti umani per il popolo Sahrawi. Sono previsti gli interventi di Luciano Ardesi, sociologo ed esperto del Mahgreb, e Marisa Rodano, Segretaria nazionale dell’ANSPS (Assoc. Naz. di Solidarietà con il Popolo Saharawi). Introduce Concetta Tuccillo, coordinamento Nord Africa di Amnesty International.

Per informazioni 06 5884097 - 06 70496909 - gr002@amnesty.it

28 gennaio 2006: sit-in di protesta davanti al Consolato del Marocco a Bologna - Il comunicato stampa del Coordinamento Regionale per la solidarietà con il popolo sahrawi

28 gennaio 2006: sit-in di protesta davanti all'ambasciata del Marocco a Roma

Comunicato stampa della DeA (Donne e Ambiente) per l'incontro “ACQUA E LIBERTA’” giovedì 26 gennaio 2006 ore 17 presso la Casa internazionale delle Donne a Via della Lungara -Roma incentrato sulla solidarietà alle donne Sahrawi e sul problema della mancanza di acqua nei campi profughi (formato .doc)

Sabato 10 Dicembre 2005: Una delegazione di amministratori di La Spezia e Genova consegna una copia del rapporto di Amnesty International sulla condizioni dei prigionieri sahrawi in Marocco presso l'Ambasciata del regno del Marocco - via Spallanzani 8 (zona porta Pia) - ROMA

Il comunicato dell'ANSPS

Guarda le foto

La protesta


Per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su questi episodi, per richiedere la liberazione delle persone ingiustamente incarcerate e per rivendicare il rispetto dei diritti umani da parte del Marocco, l'ANSPS organizza per:

Sabato 10 Dicembre dalle ore 11.00 alle ore 17.00 a Roma, in Largo Argentina

un sit-in di informazione, testimonianza, solidarietà e protesta, al quale siete vivamente invitati a partecipare.

Sabato 26 Novembre 2005: Sit-in di Denuncia delle violazioni dei Diritti Umani nei confronti dei cittadini saharawi nel Sahara Occidentale occupato dal Marocco nell‘ottobre 1975 dalle ore 11.00 alle 13.00 davanti alla Ambasciata del regno del Marocco via Spallanzani 8 (zona porta Pia) - ROMA

Solidarietà con i saharawi prigionieri di opinione nelle carceri marocchine e con le centinaia e centinaia di desaparecidos.

IL RE TORTURA PERCHE' HA PAURA:il comunicato stampa dell'ANSPS dopo il sit-in

Leggi il comunicato stampa dell'ANSPS per il sit-in

30 Anni Bastano


Il 12 novembre ricorre il 30° anniversario della cessione al Marocco del Sahara Occidentale da parte della Spagna.

Da trent’anni il popolo saharawi cerca giustizia e dignità chiedendo l’applicazione della risoluzione delle Nazioni Unite, in cui è stabilito che si tenga un referendum di autodeterminazione per porre fine all’occupazione marocchina.
Da oltre dieci anni il governo Marocchino è impegnato in un’estenuante tira e molla con l’ONU e il governo della RASD (Repubblica Araba Democratica Saharawi, in esilio in Algeria) per posticipare il più possibile la data in cui indire la consultazione.
Il Sahara Occidentale continua ad essere una zona vietata ai giornalisti dove i diritti umani sono sistematicamente violati.

Radio K Centrale e Radio For Peace dal 2003 collaborano con Radio Nacional, emittente nazionale saharawi, che trasmette dai campi profughi di Rabouni in Algeria, in un progetto di solidarietà il cui obiettivo è quello di superare l’isolamento internazionale in cui si trovano la popolazione dei campi.

Il 12 novembre a Madrid si terrà una grande manifestazione europea in ricordo di quel tragico giorno e per sostenere la lotta dei diritti civili dei saharawi. Radio for Peace ha organizzato diretta nazionale della manifestazione che sarà ritrasmessa in FM da diverse radio comunitarie sparse su tutto il territorio nazionale e, attraverso la frequenza satellitare di Radio For Peace, nei campi profughi saharawi. La trasmissione, della durata di mezz’ora per la parte italiana e di un’ora per la parte spagnola, sarà caratterizzata da collegamenti con il corteo e interviste con i partecipanti italiani, spagnoli e saharawi.

Con questa iniziativa vogliamo riportare all’attenzione dell’opinione pubblica la pacifica lotta del popolo saharawi, sistematicamente ignorata dai media, e creare un ponte radiofonico con la popolazione dei campi profughi, facendo sentire che non ci siamo dimenticati loro.

Cogliamo l’occasione per informarvi che il 25 novembre arriverà in Italia, ospite di Radio for Peace e della Ong Cospe, Hamdi Mohamed Mayoub, giornalista dei Radio Nacional Saharawi. Durante la sua permanenza in Italia terremo un ciclo di incontri pubblici in diverse città italiane. Siamo a disposizione se vorrete intervistare il nostro collega saharawi.

Le radio che trasmetteranno la diretta:

Radio Beckwith (Pinerolo - Cuneo - Torino)
Nova Radio (Firenze)
Radio Onda Rossa (Roma)
Radio Sherwood (Padova)
Radio Onda d'Urto (Brescia - Milano)
Radio Città Fujiko (Bologna)
Radio Onde Furlane (Udine)
Radio Black Out (Torino)
Radio Città Pescara (Pescara)


Associazione RadioForPeace - Radio K Centrale
Via della Beverara 125M
40131 Bologna - Italy
Tel. Fax 051.58.78.257
www.radioforpeace.info

Mercoledì 9 novembre 2005: Incontro sul tema "UNIVERSALITA’ DEI DIRITTI UMANI?"

Iniziativa del CIPAX alle ore 18.00 a Roma, presso la Comunità di San Paolo in via Ostiense 152b.

15 ottobre: sit-in a Roma promosso dall'Associazione Jaima Sahrawi e dal Coordinamento delle Associazioni di Solidarietà per il Popolo Sahrawi dell'Emilia Romagna presso l'ambasciata marocchina per dare visibilità alla protesta contro la condizione in cui vengono tenuti i prigionieri sahrawi nelle carceri marocchine.

Il sit-in è previsto dalle ore 11.00 alle ore 13.00.

5 ottobre: Giornata europea di digiuno in solidarietà con le vittime della repressione nei territori occupati del Sahara Occidentale

Comunicato stampa dell'ANSPS per la Giornata Europea di digiuno in solidarietà dei prigionieri Sahrawi (formato .doc)
Scarica il volantino informativo (formato .doc)

Firmate la campagna di Amnesty International per i sahrawi a questo indirizzo

http://www.es.amnesty.org/actua/sahara_sep05/
Si tratterà della "universalità dei diritti umani", mettendo a confronto la concezione cristiana e musulmana degli stessi.

Scarica il volantino




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